Legge n. 88/2026: tutte le novità fiscali che devi conoscere subito

Dal concordato preventivo biennale alla definizione agevolata degli enti locali, dagli incentivi per le imprese alle nuove regole IVA: una guida completa alle misure più importanti della conversione del D.L. n. 38/2026

SOMMARIO

  1. Cosa cambia sull’IVA nelle permute e dazioni in pagamento
  2. Lavoratori marittimi: finalmente un regime chiaro
  3. Pagamenti della PA: soglia minima a 5.000 euro
  4. Concordato preventivo biennale: nuove maggiorazioni e proroga al 31 ottobre
  5. Incentivi per imprese, energia e internazionalizzazione
  6. Accise, carburanti e credito d’imposta per l’agricoltura
  7. Definizione agevolata estesa ai carichi di regioni ed enti locali
  8. Imposta provinciale di trascrizione: la nuova disciplina
  9. Tariffa rifiuti, tributi locali e altre misure settoriali
  10. America’s Cup Napoli 2027: il regime fiscale speciale

È entrata in vigore il 23 maggio 2026 la legge n. 88, con cui il Parlamento ha convertito — con numerose e rilevanti modificazioni — il decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38. Il provvedimento è destinato a incidere concretamente su imprese, professionisti, enti locali e contribuenti, toccando un ventaglio molto ampio di materie: IVA, riscossione, agevolazioni, energia, accise, tributi locali e molto altro.

Ecco una guida ragionata a tutto ciò che è necessario sapere.

1. IVA su permute e dazioni in pagamento: cambiano le regole

La novità forse più tecnica ma di grande impatto pratico riguarda il calcolo della base imponibile IVA nelle operazioni permutative e nelle dazioni in pagamento (art. 11, DPR n. 633/1972). La legge stabilisce che la base imponibile è il valore monetario dei beni o servizi determinato contrattualmente, con un limite minimo pari all’ammontare complessivo dei costi riferibili all’operazione, calcolato al momento in cui essa si considera effettuata.

La nuova disciplina si applica ai contratti stipulati o rinnovati dal 1° gennaio 2026, con una clausola di salvaguardia per i comportamenti adottati nel periodo transitorio. Non sono in ogni caso ammessi rimborsi o variazioni dell’imposta già liquidata.

2. Lavoratori marittimi: redditi esenti e tutele previdenziali

Per i lavoratori marittimi residenti in Italia che prestano servizio su navi battenti bandiera estera per oltre 183 giorni nell’arco di dodici mesi, i relativi redditi da lavoro dipendente sono esclusi da imposizione fiscale. La norma chiarisce, però, che tali redditi devono comunque essere computati ai fini del calcolo di deduzioni, detrazioni e altri benefici legati a soglie reddituali: un dettaglio che evita distorsioni applicative di rilievo.

3. Blocco dei pagamenti della PA: soglia alzata a 5.000 euro

Il meccanismo di verifica degli inadempimenti fiscali prima del pagamento da parte delle pubbliche amministrazioni (art. 48-bis, DPR n. 602/1973) viene alleggerito: il blocco scatta ora soltanto in presenza di debiti iscritti a ruolo per un importo complessivo pari almeno a 5.000 euro, e non più per qualsiasi importo. Una modifica che riduce l’operatività del sistema per le posizioni debitorie minori.

4. Concordato preventivo biennale: più incentivi e più tempo per aderire

Sul fronte del concordato preventivo biennale vengono ampliate le maggiorazioni per i contribuenti ISA:

  • +30% per punteggio ISA ≥ 6 e < 8;
  • +35% per punteggio ISA ≥ 1 e < 6.

Il termine per aderire alla proposta per il biennio 2026-2027 viene differito al 31 ottobre 2026 (ovvero all’ultimo giorno del decimo mese successivo alla chiusura del periodo d’imposta per i soggetti “a cavallo”). Un differimento da segnalare con urgenza a tutti i contribuenti in regime ISA.

5. Imprese: incentivi per investimenti, energia e internazionalizzazione

Credito d’imposta “Transizione”

Le imprese che avevano già ricevuto dal GSE la comunicazione di ammissibilità tecnica ma anche di esaurimento delle risorse disponibili potranno contare, per il 2026, su un credito d’imposta pari all’89,77% dell’importo richiesto, entro il limite di spesa fissato dalla norma.

Autoproduzione da fonti rinnovabili

È introdotto un contributo specifico per investimenti in impianti di autoproduzione di energia elettrica da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo, inclusi sistemi di accumulo, e per le spese di certificazione della riduzione dei consumi e di conformità al principio DNSH.

Internazionalizzazione: cofinanziamento rafforzato

Per le imprese colpite dal rincaro energetico o dagli effetti del conflitto nell’area del Golfo Persico, il cofinanziamento a fondo perduto sui finanziamenti del fondo rotativo ex D.L. n. 251/1981 viene incrementato fino al 20%, elevato al 30% per le PMI, per iniziative di transizione digitale o ecologica presentate entro il 31 dicembre 2026.

Fondo per le imprese artigiane

Viene istituito presso il MIMIT un Fondo per la promozione, lo sviluppo e la crescita delle imprese artigiane, dotato di 20 milioni di euro per il 2027 e 30 milioni di euro per il 2028, per favorire l’accesso al credito in regime de minimis.

6. Accise, carburanti e agricoltura: le misure operative

La legge conferma, per il periodo 8 aprile – 1° maggio 2026, la rideterminazione delle aliquote di accisa su benzina, gasolio, GPL e gas naturale usati come carburanti.

A partire dal 30 giugno 2026 entra in funzione un meccanismo di sorveglianza dei prezzi dei carburanti: se il Garante rileva tendenze incrementali anomale in presenza di eventi straordinari o particolari condizioni socio-economiche, può attivarsi uno speciale regime di controllo lungo tutta la filiera distributiva.

Per le imprese agricole è riconosciuto, nel limite di spesa indicato, un credito d’imposta fino al 20% delle spese sostenute a marzo 2026 per l’acquisto di gasolio e benzina impiegati nei mezzi agricoli, incluse le serre.

7. Definizione agevolata: ora anche per i debiti con regioni ed enti locali

Forse la misura di maggiore interesse per la platea più ampia di contribuenti: la definizione agevolata viene estesa ai carichi affidati agli agenti della riscossione da regioni ed enti locali, a condizione che i singoli enti creditori deliberino l’adesione alla misura per le proprie entrate.

Il calendario previsto è il seguente:

Adempimento Scadenza
Messa a disposizione dei carichi definibili 15 settembre 2026
Presentazione della dichiarazione di adesione 16 settembre – 31 ottobre 2026
Pagamento in unica soluzione entro 31 gennaio 2027
In alternativa: rate bimestrali fino a 54 rate

Per le sanzioni amministrative (incluse quelle per violazioni del codice della strada), la definizione agevolata opera soltanto sugli interessi e sulle somme a titolo di aggio, non sulla sanzione principale.

8. Imposta provinciale di trascrizione: riordino della disciplina

La legge interviene in modo articolato sull’IPT, con quattro novità principali:

  • estensione alle formalità di registrazione ex art. 93-bis del Codice della strada;
  • criteri specifici per individuare la provincia destinataria del gettito nel caso di soggetti che esercitano attività di noleggio veicoli;
  • introduzione di un termine di decadenza quinquennale per la richiesta dell’imposta in caso di omesso o parziale versamento;
  • termine di cinque anni per richiedere il rimborso delle somme non dovute.

9. Tributi locali, tariffa rifiuti e misure settoriali

La riscossione della tariffa rifiuti — sia volontaria sia coattiva — potrà essere affidata, mediante procedimento ad evidenza pubblica, a soggetti pubblici e privati iscritti all’albo ex art. 53 del d.lgs. n. 446/1997.

Tra le altre misure settoriali meritano attenzione:

  • Sport: la disciplina agevolativa ex art. 25, comma 2, L. n. 133/1999 viene estesa alle associazioni e società sportive dilettantistiche di cui al d.lgs. n. 36/2021;
  • Pagamenti digitali: il riferimento alle carte prepagate nell’art. 15, comma 4, D.L. n. 179/2012 è sostituito con quello alla moneta elettronica come definita dal TUB;
  • Scuola: viene fornita un’interpretazione autentica di “personale della scuola” ai fini della polizza sanitaria integrativa, con inclusione esplicita di docenti, ATA, dirigenti scolastici e personale degli uffici del Ministero dell’istruzione e del merito;
  • Regioni e province autonome: sono previsti incentivi per il personale impegnato in attività di verifica, controllo e riscossione dei tributi.

10. America’s Cup Napoli 2027: un regime fiscale ad hoc

La legge introduce una disciplina di favore in vista della 38ª edizione della America’s Cup – Napoli 2027:

  • esenzione da IRES e IRAP per le persone giuridiche costituite in Italia nel 2026 dall’ente organizzatore o dalle squadre partecipanti;
  • esclusione o parziale imponibilità di specifici redditi di lavoro percepiti da soggetti non residenti o da soggetti che si trasferiscono in Italia per l’evento.

In sintesi: cosa fare adesso

La legge n. 88/2026 non è un provvedimento da “leggere e archiviare”: molte delle sue disposizioni hanno effetti immediati o scadenze molto ravvicinate che richiedono un’analisi puntuale della propria posizione fiscale e contrattuale. In particolare, è opportuno verificare con tempestività:

✔ La corretta applicazione delle nuove regole IVA sui contratti di permuta già in essere o in fase di stipula;

✔ La convenienza di aderire al concordato preventivo biennale entro il 31 ottobre 2026;

✔ La possibilità di accedere alla definizione agevolata per carichi affidati a enti locali, non appena questi deliberino l’adesione;

✔ L’eventuale spettanza di crediti d’imposta per investimenti in transizione, energie rinnovabili o carburanti agricoli.

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Articolo aggiornato a maggio 2026. Le informazioni contenute hanno carattere generale e non sostituiscono una consulenza professionale riferita al caso concreto.